LA GUERRA CIVILE SPAGNOLA NOVANT’ANNI DOPO

4 Novembre 2026 • h. 16.30

Teatro Palladium

Accordi

Novant’anni dopo l’inizio della guerra civile spagnola, il cinema torna a interrogare una delle pagine più drammatiche della storia del Novecento, le sue eredità politiche e culturali e il ruolo delle immagini nella costruzione della memoria collettiva.

Ore 16:30

Terra di Spagna (Joris Ivens, 1937, 55′)
Presenta Gabriele Ragonesi (AAMOD).

Ore 18:30

La cugina Angelica (Carlos Saura, 1973, 107′)
Presenta Valeria Camporesi (Direttrice della Filmoteca Española).

Ore 20:30

Saluti di Christian Uva (Università degli Studi Roma Tre) e Vincenzo Vita (Presidente AAMOD).
Spagna (Ėsfir’ Šub, 1939, 93′)
Presenta Alessia Cervini (Università degli Studi di Palermo).  

PROIEZIONI NEL FOYER DEL CINEMA TEATRO PALLADIUM
Nei tre giorni della rassegna, ore 16:30–22:00


Documenti filmici sulla Guerra civile spagnola (55′) Spagna 1965 (Bruno Paolinelli, 1965, 64′) Intervista a Luigi Longo (a cura di Paolo e Carla Gobetti, 1975, 6′)

Interviste ai combattenti della Guerra civile spagnola


realizzate da Fabio Grimaldi tra il 1997 e il 1998:
Pasquale Areta
Luigi Bolgiani
Luigi Bolgiani e Anello Poma
Carmen Español
Antonia Fontanillas
Bruno Visentini Ferrer
Julia Vigre García e Julia Manzanal Pere
Aldo Garosci
Aldo Garosci e Luigi Bolgiani
Teresa Moran
Julia Manzanal Pere
Juana Doña e Soledad Real
Giovanni Pesce
Anello Poma
Soledad Real
Alberto Tibaldi
Leo Valiani

Dal 4 al 7 novembre 2026, Roma ospita “La guerra civile spagnola. Novant’anni dopo”, decima edizione de Il progetto e le forme di un cinema politico, promossa dalla Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico (AAMOD) e dalla Fondazione Gramsci, in collaborazione con la Real Academia de España en Roma e l’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza. L’iniziativa è realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo e gode del patrocinio di:Parlamento Europeo, Università Roma Tre – Dipartimento Filosofia Comunicazione Spettacolo, Luce Cinecittà, AICVAS.

Quattro giornate di proiezioni, incontri e approfondimenti, tra il Cinema Teatro Palladium, la Sala Zavattini dell’AAMOD, la Real Academia de España en Roma e l’Università degli Studi Roma Tre, per rileggere attraverso il cinema un conflitto che anticipò la Seconda guerra mondiale e nel quale si confrontarono ideologie, aspirazioni democratiche e progetti autoritari destinati a segnare la storia europea.

La guerra di Spagna fu anche una guerra di immagini. Documentari, cinegiornali e film di propaganda contribuirono a orientare l’opinione pubblica internazionale e a mobilitare migliaia di volontari, mentre il cinema dei decenni successivi avrebbe continuato a confrontarsi con il trauma della sconfitta repubblicana, la dittatura franchista, l’esilio e il difficile percorso verso la democrazia.

Ad aprire la manifestazione, mercoledì 4 novembre alla Real Academia de España en Roma, sarà una giornata di studio dedicata alla guerra civile tra storia, storiografia, cinema e memoria, con la partecipazione di studiosi italiani e internazionali, tra cui Enrico Acciai, David Bruni, Valeria Camporesi, Maria Elena Cavallaro, Alessia Cervini, Paola Lo Cascio, Ermanno Taviani e Vincenzo Vita. Il programma proseguirà il 5 e il 6 novembre all’Università Roma Tre con due seminari dedicati rispettivamente alla comunicazione durante la guerra e al rapporto tra il conflitto spagnolo e l’Italia.

La rassegna cinematografica, in programma il 4, 5 e 7 novembre al Cinema Teatro Palladium e il 6 novembre alla Sala Zavattini dell’AAMOD, attraversa questa complessa storia delle rappresentazioni con opere di Joris Ivens, Luis Buñuel, André Malraux, Carlos Saura, Victor Erice, Alain Resnais ed Ėsfir’ Šub, accanto a documenti d’archivio e testimonianze audiovisive dei protagonisti. Le proiezioni saranno introdotte da studiosi, storici del cinema e ricercatori, offrendo occasioni di confronto sul valore storico e culturale delle opere.

Nato nel 2016 all’interno dell’AAMOD, Il progetto e le forme di un cinema politico ha dedicato le sue precedenti edizioni ad alcuni degli snodi fondamentali della storia contemporanea, dalla rivoluzione russa al Sessantotto, dalle lotte sociali al fascismo e ai processi di decolonizzazione. Questa decima edizione riafferma il valore del cinema come documento storico, espressione artistica e strumento di conoscenza critica.

Ritornare oggi sulla guerra civile spagnola significa anche riflettere sull’attualità del rapporto tra informazione e propaganda, sul ruolo dei media nella formazione del consenso e sulla fragilità delle democrazie. Un invito a guardare il passato attraverso le sue immagini, per comprendere meglio le contraddizioni del presente.

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