Lo spettacolo nato nel carcere di Civitavecchia
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI ROMA TRE
POLO UNIVERSITARIO PENITENZIARIO
FONDAZIONE TEATRO PALLADIUM
in collaborazione con Roma Città Metropolitana per il progetto “Roma metropoli che apprende”
nel percorso della candidatura Learning City.
regia e conduzione laboratorio teatrale Ludovica Ando’e Veronica Di Marcantonio
Progetto DIA_LOGOS per un teatro del dialogo
Officine di Teatro Sociale 2026/2028
realizzato da ADDENTRO ETS
col contributo della REGIONE LAZIO – DIREZIONE REGIONALE CULTURA e FONDAZIONE SEVERINO
col patrocinio del GARANTE NAZIONALE e del GARANTE REGIONALE DEI DIRITTI DELLE PERSONE PRIVATE DELLA LIBERTA’ PERSONALE
Sulla spiaggia, le troiane guardano il mare in tempesta. Alle loro spalle il passato, le ceneri della città. Davanti un futuro tutto da ricostruire.
Sollevati da terra. Apri gli occhi…guarda…davanti a te non c’è più una città,
non sei più la regina di Troia. Il destino di tutte le cose è cambiare. Adesso accetta.
L’incontro con le parole di Ecuba, la Regina di una Troia ormai in fiamme, con la sua forza, con la sua resistenza forsennata al dolore, è stato potente.
Le hanno subito imparate, interiorizzate, riscritte, rielaborate. “Facciamo Ecuba! Facciamo Ecuba!”. Mai la scelta di un testo su cui lavorare è stata più chiara e urgente.