PRIMA ROMANA
60 minuti circa
con Laura Morante, Eugenia Costantini.
Al pianoforte: Antonello D’Onofrio.
Musiche di C. Debussy, F. Poulenc, Satie, R. Hahn, M. Ravel. Adattamento, Laura Morante e Eugenia Costantini.
Un’idea di Elena Marazzita.
AidaStudioProduzioni, distribuzione esclusiva
Con Il ballo di Irène Némirovsky, Laura Morante, Eugenia Costantini e Antonello D’Onofrio portano in scena un reading musicale raffinato e tagliente sul desiderio di appartenenza, il risentimento e le relazioni familiari. Sullo sfondo di una borghesia francese frivola e ambiziosa prende forma il confronto tra una madre e una figlia, in un gioco di aspettative, incomprensioni e ferite. Némirovsky osserva con ironia spietata un mondo dominato dalle apparenze e dal bisogno di riconoscimento, mentre dietro le convenzioni sociali emergono sentimenti profondi e contraddittori. Amore e risentimento, fragilità e ambizione convivono così in un racconto lucido e sorprendente, sospeso tra dramma e ironia.
Da trent’anni Flautissimo racconta le nostre vite, condividendo con il pubblico storie, voci ed emozioni. Dal 31 ottobre all’8 dicembre, il festival attraversa la città con teatro, musica e grandi interpreti: Marco Baliani, Laura Morante, Eugenia Costantini, Emmanuel Pahud, Silvia Careddu, Andrea Oliva, Philippe Bernold, Julien Beaudiment e molti altri. Storie di famiglie, amori, separazioni, desideri e memoria, raccontate con le parole o affidate alla musica. Perché, alla fine, è sempre di noi che parliamo: di quello che passa e di quello che resta.
Laura Morante, tra le interpreti più autorevoli del cinema italiano, ha lavorato con registi come Nanni Moretti, Bernardo Bertolucci, Gianni Amelio e Alain Resnais. Vincitrice del David di Donatello per La stanza del figlio, affianca al cinema una lunga attività teatrale e la regia. Eugenia Costantini, attrice di cinema, teatro e televisione, ha lavorato tra gli altri con Paolo e Vittorio Taviani, Paolo Genovese e Carlo Cecchi. Madre e figlia, condividono un percorso artistico che intreccia generazioni, sensibilità e linguaggi diversi.