Doppio appuntamento dedicato alla DANZA TAIWANESE IN ITALIA nell’ambito di SCINTILLE. La parte è il tutto, la Stagione Danza 2026 di ORBITA|Spellbound Centro Nazionale di Produzione della Danza in collaborazione con Teatro Comunale di Vicenza.
RAVEN + LIGHTS
coreografie di Huang Shi-Hao
peformer: Yeh, Chieh Ju Liao, Szu Wei
Raven esplora il delicato equilibrio tra protezione e libertà. Ispirata ai simboli mitologici del corvo, l’opera racconta relazioni emotive attraverso un intenso dialogo fisico tra due performer. Gesti rapidi e momenti di sospensione, movimenti fluidi e potenti evocano una dimensione sospesa tra separazione e connessione, trasformando il palco in uno spazio emotivo. Un’esperienza visiva e sensoriale che lascia un segno profondo che va aldilà di ogni parola.
In Lights la danza diventa scudo, ricerca e rituale del divenire. Sul palco prendono forma le molteplici sfaccettature che una personalità può assorbire. L’artista in scena esplora il delicato equilibrio tra emozione e responsabilità, istinto e norme sociali. L’emozione, in dialogo con l’ambiente, genera difese instabili e frammenta il sé, rivelando la tensione che si crea nell’attrito tra protezione e trasformazione.
Huang Shi-Hao studia al Master in Coreografia presso l’Università Nazionale delle Arti di Taipei. Nel 2017 ha partecipato ai progetti “Sun-Shier Salon Dance Exhibition”, organizzati dal Sun-Shier Salon Dance Theater, e ha preso parte al Taipei Fringe Festival. Nel 2023 si è esibito sul palco di Daegu come parte della Dance Play Platform in Corea e ha partecipato come interprete all’opera “Non-Ordinary Service” della DANTIDOTE Dance Company, vincitrice del premio d’argento al 28° MASDANZA Duo Dance Competition in Spagna. Nel 2024 ha presentato una propria opera al Want to Dance Festival. Huang ha collaborato con coreografi taiwanesi di rilievo come Chang Chien-Ming, Lin Yi-Chin, Hsu Fang-Yi, Chang Hsiu-Ping, Li Ming-Cheng e Chuang Po-Hsiang. Nello stesso anno si è esibito con la
DANTIDOTE Dance Company al Singapore International Arts Festival e alla Yokohama Dance Collection in Giappone.
MARY
di e con Chih-Chia Huang
musiche Pipa-SU Yun-Han, Drums Like Machine Guns, <1, LOPKERJO produzione in residenza The Place
Un solo ispirato alla città di Londra, emblema di incontri e stratificazioni culturali, che indaga il multiculturalismo contemporaneo attraverso il personaggio di Mary. La creazione attraversa linguaggi, identità e soglie di incomprensione tra culture diverse, interrogando il
concetto di terra natale come possibile nucleo identitario, profondamente iscritto nei corpi e nelle memorie, tra sogno, spaesamento e desiderio di appartenenza.
Chih-Chia Huang è artista freelance di danza. Università delle Arti di Londra, Central Saint Martins College – Master in Performance Design and Practice. Università Nazionale delle Arti di Taipei, Dipartimento di Teatro – Laurea in Regia Teatrale. Chih-Chia ha esplorato la
performance costruendo la sua coreografia con una mente aperta. Collaborando con artisti di diverse discipline, continua i suoi esperimenti di performance-forma e struttura con molteplici prospettive e tutta la sua passione.
Progetti nati grazie alle residenze internazionali di NID Platform 2024 in collaborazione con il Shinehouse Theatre / Want To Dance Festival di Taipei e sostenuti dal Ministero della Cultura di Taiwan e dalla Divisione Culturale dell’Ufficio di Rappresentanza di Taipei in Italia.
Le uniche date italiane sono il risultato di una programmazione congiunta tra Festival Danza in Rete – Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza e Orbita Spellbound.