TEATRO PALLADIUM – Infiniti mondi

…non è un sol mondo,
una sola terra,
un solo sole…

Giordano Bruno

A valle di un’esperienza traumatica, in particolare per gli artisti e per il loro pubblico, il teatro come luogo di spettacolo, di cultura e di formazione ha oggi più che mai il compito di fare i conti con le molteplici manifestazioni del reale e degli immaginari, in un contesto che si trasforma più rapidamente di quanto tutti noi potessimo prevedere, generando il senso di qualcosa che sta per avvenire.

La stagione del Teatro Palladium proietta questa pluralità e questa condizione di attesa nel dialogo senza confini tra le diverse discipline artistiche. Infinite sono, infatti, le visioni che il teatro costruisce e propone al nostro sguardo, al nostro sentire, al nostro spirito.

L’ultimo orizzonte del sipario si alza così ancora una volta, offrendo ai nostri occhi l’occasione di scoprire, sognare, condividere nuovi mondi e nuove idee, per affrontare il presente e prepararci al futuro.

TEATRO PALLADIUM – Orbita

Orbita traccia una mappatura della scena contemporanea nazionale e internazionale disegnando una stagione danza articolata tra due palcoscenici: il Teatro Palladium e il Teatro Biblioteca Quarticciolo
Caricamento Eventi

Kaspar (ovvero una tortura di parole)

Piazza Bartolomeo Romano
9 Dicembre 2021 h. 20:30 - 22:00
€18
  • Questo evento è passato.

(In lingua tedesca con sopratitoli in italiano)

con Lea Barletti e Werner Waas

regia/produzione di Barletti/Waas

con il sostegno dell‘ ItzBerlin e.V. ;

collaborazione di Iacopo Fulgi e Harald Wissler 

e  con il contributo del Forum Austriaco di Cultura         

Kaspar è una rielaborazione di Peter Handke della misteriosa vicenda di Kaspar Hauser e prende spunto dalla frase di Kaspar „Vorrei diventare un tale come già un altro fu“ e muove dal proposito di dimostrare come una coscienza umana “vuota” possa essere riempita, e con ciò violentata, con l’esercizio di formule linguistiche convenzionali. Un suggeritore sottopone Kaspar a una vera e propria tortura di parole fino a quando acquista proprietà di linguaggio e comincia a ribellarsi. A quel punto il gioco si complica e non si sa più con esattezza chi è a condurre il gioco. 

„Lo spettacolo „Kaspar“ non dimostra, COME STANNO VERAMENTE LE COSE o COME SONO ANDATE VERAMENTE LE COSE con Kaspar Hauser. Esso dimostra COSA È POSSIBILE FARE con qualcuno. Esso dimostra come qualcuno possa essere portato a parlare attraverso il parlare. Lo si potrebbe anche chiamare una tortura di parole…“(Peter Handke)

Note di regia

È possibile portare un essere umano a una identità attraverso la parola? O come dice Handke attraverso una tortura di parole? All’inizio Kaspar è una specie di essere autistico in relazione immediata e sconfinata con tutto quello che lo circonda. Alla fine Kaspar è portato nella realtà ed è consapevole di cosa ha perso per strada. Questa è la storia di noi tutti, da questa storia deriva tutto quello che noi chiamiamo coscienza. Le emozioni e le parole non coincidono, non si può fare affidamento sulle parole. L’unica cosa che si può fare è continuare a indagare a partire dalla propria diffidenza, per poi scoprire che questa ricerca è senza fine. Lo spettacolo mostra come si può portare qualcuno alla parola attraverso la parola stessa. Alla fine ci ritroviamo tutti uguali e molto più vicini gli uni agli altri di quanto avremmo pensato. Siamo tutti Kaspar – bisogna solo mettersi in ascolto o come dice Kaspar: „Io: sono: io: soltanto: per: caso“ 

 

Note biografiche

Lea Barletti e Werner Waas si sono conosciuti molti anni fa a Roma. Da allora vivono e lavorano insieme, prima a Roma, poi a Monaco di Baviera, quindi a Lecce e attualmente a Berlino. Insieme, hanno prodotto, diretto e interpretato un gran numero di spettacoli, fondato una compagnia teatrale (Induma Teatro), cofondato un Centro Culturale Multidisciplinare (“Manifatture Knos”, a Lecce, tutt’ora attivo seppure ormai senza di loro), organizzato sette edizioni (tra il 2008 e il 2015) del Festival/Laboratorio di arti performative “K-now!” (sempre a Lecce), inventato un premio nazionale di drammaturgia contemporanea (“Il Centro del discorso”, tre edizioni tra il 2008 e il 2011), fondato un’altra compagnia (Barletti/Waas), con la quale attualmente girano e lavorano tra Germania e Italia, e fatto negli anni un gran numero imprecisato di altre cose, tra cui due figli (Rocco e Tobia). 

 

 

Details

Date: 9 Dicembre 2021
Time: 20:30 - 22:00
Cost: €18
Evento CategoryTeatro

Luogo

Venue Name: Teatro Palladium
Address: Piazza Bartolomeo Romano
Roma, Lazio 00154 Italia
Phone: +39 06 57332772