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Quando:
9 marzo 2018@21:00
2018-03-09T21:00:00+01:00
2018-03-09T21:30:00+01:00
Dove:
Teatro Palladium
Piazza Bartolomeo Romano
8, 00154 Roma RM
Italia

Daniele Lombardi

 

NOVATRIX

Azione scenica su 14 frammenti dalle Metamorfosi di Ovidio

 

per Soprano, Danzatrice, Ensemble e Live Electronics

 

(prima esecuzione assoluta)

 

 Soprano : Ana Spasic

 

Danzatrice e coreografia  Maria Elena Curzi

 

Light Designer :Cesare Accetta

 

Scene: Mimmo Paladino

 

Regia : Daniele Lombardi

 

Live Electronics : Centro Tempo Reale di Firenze

 

Ensemble Strumentale : Roma Tre Orchestra

 

Direttore : Marcello Panni

   

1)        Con i profondi silenzi che regnano sulle distese desolate

2)        Aether arduus

3)        Kaos

4)        Torpore profondo

5)        Tremolando le vesti si gonfiano alla brezza

6)        Un ciuffo di canne palustri

7)        Il piombo che vola e volando si fa incandescente

8)        Mi cangio in sorgiva

9)        L’aria cedevole

10)      Fluens

11)      In nova fert

12)      Come ghiaccio trafitto da sole incerto

13)      Vertigine (e la forma si offusca)

14)      Novatrix

Durata 60′

Con NOVATRIX sprofondo nell’abisso di un testo le cui immagini metaforiche sono continui diversi punti di vista per orizzonti prospettici vertiginosi.

Nel 1992 misi in scena una prima versione di questa composizione che partiva da frammenti delle Metamorfosi di Ovidio, si chiamava L’Ora Alata, Wandererphantasie. Affidai alla voce di Gabriella Bartolomei alcune parti cantate e l’organico era: Flauto (Roberto Fabbriciani), quartetto d’archi (I Solisti di Roma), pianoforte (dirigevo e suonavo io) e live electronics (con Francesco Giomi-Tempo Reale), c’era un corpo di ballo con coreografie di Antonella Agati e i costumi di Beverly Pepper. La prima avvenne grazie ad un invito di Giuliano Gori per inaugurare lo Spazio Teatro Celle: Omaggio a Pietro Porcinai che Beverly aveva creato come una scultura nel parco della fattoria di Celle di Santomato a Pistoia. In quegli anni avevo già lavorato su figure e storie mitologiche: nel 1985 avevo realizzato Proteo, 18 videoclips sul terzo capitolo dell’Ulysses di James Joyce per quattro pianoforti: un lavoro sulla trasformazione, sulla verità inafferrabile nell’attimo della metamorfosi. Nel successivo Faustimmung (1987), ripercorrevo il patto diabolico Mefistofele /al femminile Fela)-Faust in una dimensione di delirio che raccontava il passaggio utopico dal mondo sonoro a quello silenzioso delle immagini. Nel successivo Amor d’un’Ombra e gelosia d’un’Aura (1988), toccavo il mito di Narciso ed Eco, attraverso la lettura poetica di testi di Paul Valery.

NOVATRIX è nato grazie al prezioso intervento di Mimmo Paladino che incontrai in seguito all’esecuzione di L’Ora Alata e al quale parlai di questo progetto cui volevo dare forma definitiva portandolo in un teatro. Fu così che súbito in quegli anni fui felice dei suoi bellissimi disegni di velari e schemi di regia per questo allestimento che è in prima assoluta.

La partitura di circa un’ora si avvale di immagini dipinte, con interventi di danza, nel quale suono segno e visione sono sottilmente intrecciati. La fonte sonora degli strumenti, il cui ascolto è sempre riferibile alla produzione fisica, si fonde nelle trasformazioni dai sistemi digitali. La soprano Ana Spasic ha compiuto un profondo lavoro sulla linea del canto partendo dalla semantica emotiva studiata in psicologia e attraversando una sperimentale relazione tra colori dela mia notazione e stati emotivi, per arrivare a quelli che ha definito “Episodi emotivi colorati”. Con questa scrittura vocale si realizza un’elettrizzante performance nella quale il testo di Ovidio attraversa funambolicamente stati attivi e passivi, tra piacevolezza e spiacevolezza.

DL

www.danielelombardi.com

 

 Prevendite:
biglietteria.palladium@uniroma3.it – tel. 327 2463456 (orario 10:00-13:00 / 15:00 – 20:00)
http://www.liveticket.it/TeatroPalladium