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Quando:
19 maggio 2018@20:30
2018-05-19T20:30:00+02:00
2018-05-19T21:00:00+02:00
Dove:
Teatro Palladium
Piazza Bartolomeo Romano
8, 00154 Roma RM
Italia

Coro Roma Tre

 

Associazione Culturale InCANTO presenta
Orchestra Roma Sinfonica
Coro Roma Tre
Teatro Palladium
-Stagione 2017/2018-
Direttore Artistico
Isabella Ambrosini

Con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Araba d’Egitto

W. A. Mozart Sinfonia n. 41 in do magg. K551 “Jupiter ”
L. van Beethoven Fantasia Corale op. 80 in do min., per pianoforte e orchestra
A. El Saedi Prologue for Orchestra

Orchestra Roma Sinfonica
Coro Roma Tre

Direttore
Ahmed El Saedi

Presenta il concerto Isabella Ambrosini

 

Roma 19 maggio ore 20,30
Teatro Palladium
Piazza Bartolomeo Romano,8

biglietti: intero 15 euro, ridotto 10 euro, studenti 5 euro
info: info@associazioneculturaleincanto.it
biglietteria.palladium@uniroma3.it, 327 2463456  (orario 10:00-13:00 / 15:00 – 20:00)  numero raggiungibile anche tramite Whatsapp

 

 

Un concerto dedicato al classicismo viennese di Mozart e Beethoven per l’Orchestra Roma Sinfonica ed il Coro Roma Tre diretti dal M° El Saedi, Direttore della Cairo Symphony Orchestra, egiziano di nascita e formatosi anche a Vienna dove ha studiato con Sergiu Celibidache e dove ha debuttato nel 1982, spiccando poi il volo verso una prestigiosa carriera dirigendo oltre 50 orchestre internazionali frale quali anche la Royal Philarmonic Orchestra e la Prague Symphony Orchestra, e in sale di grande prestigio come la Wiener Konzerthaus e il Musikverein, Berlin Philharmonic.
Membro dell’Egyptian Philharmonic Society e della Pro Classica Tonkunst Verein in Vienna, il M° El Saedi è anche un apprezzato compositore con molte opere eseguite con successo in contesti internazionali fra le quali il Prologo per Orchestra commissionato dalla Quatar Philarmonic Orchestra ed accolto con una standing ovation alla prima del 2014.
La Fantasia Corale di Beethoven, considerata per il suo nucleo formale l’antecedente della Nona Sinfonia, si può inquadrare nella fase più matura del sinfonismo e del concertismo beethoveniano ai quali si uniscono però una spiccata attenzione agli aspetti legati al virtuosismo, alla brillantezza orchestrale ed alla vivacità dell’intrattenimento.
Composta nel 1788 la Sinfonia Jupiter di W. A. Mozart nasce in un momento tanto triste della vita familiare del compositore, segnato dalla morte precoce della figlioletta Theresia quanto fecondo dal punto di vista creativo, ponendosi come culmine della maturità tecnica ed espressiva del sinfonismo
mozartiano, sviluppatosi nel confronto dei grandi modelli presenti e passati rappresentati
rispettivamente da Haydn e da Bach ed Handel, coniugando lo splendore timbrico di ottoni e
timpani al nitore delle astratte geometrie formali e la monumentalità epica della forma alla
precisione quasi maniacale della trama contrappuntistica.