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Quando:
7 aprile 2017@21:00
2017-04-07T21:00:00+02:00
2017-04-07T21:30:00+02:00
Dove:
Teatro Palladium
Piazza Bartolomeo Romano
8, 00154 Roma
Italia
Costo:
€10 intero | €5 studenti
Contatto:
Biglietteria Teatro Palladium
327 2463456

SAKNES, radici

A Mirdza Kalnins, mia nonna

Produzione 2016 Ass. Cult. Excursus Onlus
Progetto in residenza Tersicorea Off/Cagliari – “MONOGRAFIE D’AUTORE” 2016
Con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica di Lettonia in Italia

Coreografia e danza: Benedetta Capanna
Musica: Vittorino Naso, A.Plisevska
Testo: Roberts Vizbulis
Video: Mauro Raponi
Costumi: Paola Bonesso
Ricerche video: Beatrice Proietti
Ricerche materiale fotografico e biografico: Astra Šmite
Foto: Daniela De Angelis

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“Ciò significa che il contemporaneo non è soltanto colui che, percependo il buio del presente, ne afferra l’inesitabile luce; è anche colui che, dividendo e interpolando il tempo, è in grado di trasformarlo e di metterlo in relazioni con gli altri tempi, di leggerne in modo inedito la storia, di “citarla” secondo una necessità che non proviene in alcun modo dal suo arbitrio, ma da un’esigenza a cui egli non può non rispondere. E’ come se quell’invisibile luce che è il buio del presente proietasse la sua ombra sul passato e questo, toccato da questo fascio d’ombra, acquisisse la capacità di rispondere alle tenebre dell’ora.” (Giorgio Agamben)

Tra ombra e luci ci si incontra nel proprio passato e nella propria contemporaneità.
E’ come viaggiare in mondi paralleli, viverli, danzare tra di essi. Le immagini emergono dal nulla. Come frammenti di un puzzle vorrei trovare la loro disposizione, ma sono loro a collocarmi in uno spazio e in un tempo… della mia memoria… nella sua memoria.
Non creo nulla, ma faccio fluire attraverso di me queste danze come in una celebrazione, le intuizioni, le fragilità dei vissuti vicini seppur divisi da anni, si intrecciano.
Viviamo delle nelle nostre contraddizioni.
Viviamo in ciò che lasciamo agli altri.

Nella Danza troviamo le parole non dette, le immagini sfocate, le voci senza volto.
Ricongiungiamo fili, ricoprendo gli spazi del vuoto della vita.
La purezza dei cristalli, ecco la danza.
La forza della radice, la danza è saknes.
Dare senso alle fughe, per creare una fine.
Assorbire il senso del ritorno, per sigillare un addio.
Ovunque… comunque…
solo una danza… una danza…
un sacrificio erotico del cuore
buttato violato amato.

Benedetta Capanna attinge energia ed ispirazione dalle sue radici mediterranee e baltiche,  e dal più che ventennale studio dello Yoga. Attraverso l’esplorazione del corpo nelle sue infinite possibilità dinamiche dentro il piccolo spazio creato dai suoi stessi limiti, vuole cogliere la poesia della fragilità umana, la sua sacralità e l’urgenza delle sue passioni. Come coreografa e performer free lancer è attivadal 1998 alternando soggiorni romani e new yorkesi. Associata a CORE, ha ricevuto sostegno e residenze per diverse produzioni. Dal 2013 rivece il sostegno del  MIBACT collaborando con l’Associazione  Culturale Excursus Onlus. Partecipa a rassegne di rilevo in Italia, negli U.S.A e in Giappone. Collabora con il Teatro Potlach di Fara Sabina, l’Accademia delle Belle Arti di Roma, il Teatro Diana di Napoli, la Kairos Italy Theatre di New York. Lavora con musicisti e compositori come il bassista Matthew Garrison, il percussionista Vittorino Naso e la compositrice Concetta Cucchiarelli. Collabora con Mauro Raponi per diverse produzioni e con Richard Sphuntoff è coautrice ed interprete  del film “Epiphany of returning”  vincitore e ospite in Rassegne Internazionali di Video Danza. Vincitrice del Concorso d Positano, dall’American Guild of Musical Artist è stata riconosciuta la sua abilità straordinaria nelle Arti come Danzatrice e dalla critica New Yorkese è stata menzionata ripetutamente per la sua ricerca “provocante e ispirata”, le sue “impressionanti qualità tecniche” e le sue “gloriose abilità espressive”.
Info: www.benedettacapanna.it

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Vittorino Naso è diplomato con il massimo dei voti in Strumenti a Percussione presso il Conservatorio S. Cecilia di Roma. Le sue collaborazioni orchestrali includono: Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, Orchestra Sinfonica della Rai di Roma, Orchestra da Camera Italiana, Orchestra del Teatro G. Verdi di Trieste. Ha suonato in alcune tra le principali sale da concerto internazionali: Musikverein (Vienna), La Scala (Milano), La Fenice (Venezia), The Symphony Hall (Osaka),Tonhalle (Düsseldorf), KKL (Lucerna), Alten Oper (Francoforte), Barbican Center (Londra), Bruknerhause (Linz),Kolner Philarmonie (Colonia), Bunka Kaikan (Tokyo), National Centre for the Performing Arts (Pechino), etc. Collabora abitualmente con alcuni fra i più importanti compositori italiani di musiche per film, televisione e teatro: Franco Piersanti, Nicola Piovani, Ennio Morricone, Germano Mazzocchetti, etc.  E’ titolare della cattedra di Strumenti a Percussione presso il Conservatorio F. Torrefranca di Vibo Valentia.


Mauro Raponi
, regista e fotografo, con esperienza specifica teorica e tecnica in arti visive, storia dell’arte, danza. Ha firmato tutta la serie del programma Passepartout, ideato con il critico Philippe Daverio per la Rai. E’ impegnato in una ricerca visuale unitaria su una possibilità di astrazione linguistica dell’immagine tecnologica.
Info: www.mauroraponi.com

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